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Carissimi amici, dopo esattamente 5 mesi dall'articolo di seguito riportato, Vi chiedo di leggere attentamente e se lo ritenete opportuno rispondere alla domanda che Vi pongo.
Soprattutto Vi prego di segnalarmi se č iniziata qualche attivitā correlata ai progetti che come dice l'assessore, SONO COSTATI 10.000.000 DI EURI !
ECO-ENERGIA: ABRUZZO PUNTA A RINNOVABILI, FUTURO IN BIOMASSE
(ANSA) - L'AQUILA, 31 OTT - La Regione Abruzzo e' impegnata a tutto campo nella produzione di energia rinnovabile: dall'idrico alle biomasse, dall'eolico al fotovoltaico, al solare termico. Secondo l'assessore regionale all'Ambiente, Franco Caramanico, ''le biomasse rappresentano l'unica fonte di energia rinnovabile che non si riproduce automaticamente, ma che ha bisogno di una filiera''. Lo ha detto all'Aquila, nel corso della giornata di studi sul progetto ''Enerwood'', finanziato dal Pic Interreg III A Transfrontaliero adriatico. Partito tre anni con il coinvolgimento delle Universita' dell'Aquila, Chieti e Lecce, delle Regioni Molise e Puglia, dell'Agenzia regionale abruzzese per l'energia (Aeran), delle Province dell'Aquila, Chieti, Pescara e Teramo, ''Enerwood'' ha visto la Regione Abruzzo lead partner nella creazione di una nuova cultura di fare energia. Il progetto ha interessato anche i partner dell'Adriatico orientale: Albania, Bosnia, Croazia e Serbia. Con il convegno di oggi si chiude ufficialmente ''Enerwood'', anche se alcune azioni andranno avanti sino alla fine di dicembre. Ed oggi i protagonisti del progetto hanno messo a confronto le loro esperienze. ''Con un'attenta opera di sensibilizzazione sull'utilita' delle biomasse - ha detto Luigi Bignardi, componente dell'Unita' di ricerca Research Unity Components e moderatore dei lavori - e sui problemi ad esse connesse abbiamo cercato di dimostrare che il confine tra noi ed i Paesi dell'area balcanica e' da intendersi come cerniera e non come barriera''. Ad illustrare i progressi dell'Abruzzo e' stato l'assessore Caramanico, e il direttore di settore, Antonio Sorgi. L'assessore ha ringraziato per la collaborazione le singole Universita' ''che hanno animato il confronto nello sviluppo dell'idea di isole energetiche''. ''Come Regione - ha aggiunto l'assessore - stiamo investendo molto sulle biomasse, sia come fonte di energia rinnovabile sia come fonte di benefici di carattere ambientale. La biomassa consente lo sviluppo di una filiera agricola e puo' rappresentare una importante fonte di reddito. Attenzione, pero' - ha ammonito Caramanico - l'agricoltura va comunque sempre pensata prima in termini di produzione di alimenti''. L'assessore ha anche illustrato le finalita' di un progetto triennale che l'assessorato all'Ambiente sta portando avanti in sinergia con l'assessorato all'Agricoltura. ''Sono stati investiti dieci milioni di euro per due progetti pilota nella produzione di biomasse, uno attraverso l'uso di scarti di lavorazioni agricole, l'altro derivante dalla pulizia del sottobosco, questo con evidenti positive ricadute anche sul fronte degli incendi. Il nostro obiettivo - ha annunciato Caramanico - e' quello di giungere al 2015 con un consumo pari al 51% di energia da fonti rinnovabili''. (ANSA). COM-HNZ/RST
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