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Questa sera, in verità fino a un'ora fa, discutevo di questo argomento a cena con un amico che si occupa di fotovoltaico, lui mi parlava di un'azienda, con la quale collabora, che si occupa di reperire terreni da destinare alla produzione di energia elettrica.
Questa azienda cura tutta la parte economica amministrativa, che un investimento del genere prevede, tipo:
piano di fattibilità costo/benefici, esposizione solare dei terreni, pratiche con le banche ai fini dell' erogagione di un mutuo, eventuali sgravi fiscali, eventuale contributo da parte di leggi regionali e/o statali per interventi in conto capitale e/o interessi, acquisto dei pannelli fotovoltaici, manutenzioni, vendita dell'energia prodotta, assicurazioni contro incendi/ grandine/ furto/ danneggiamento dei pannelli fotovoltaici, ecc.
Praticamente chi possiede terreni inproduttivi può tranquillamente pensare ad un investimento del genere, dopo un massimo di 10 anni si comincia a mettere a rendita l'impianto, con guadagni veramente niente male...
Potrebbe essere la soluzione ideale a chi per età o delusioni, è stanco di coltivare la terra, o solo per chi magari ha ereditato dei terreni ma si occupa di altro o vive lontano dal fondo, comunque sia, se le banche cominciano a guardare in questa direzione un motivo ci sarà...
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