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STRAORDINARIA ENTRATA A GAMBA TESA.......


Il lungimirante Governatore della Regione Abruzzo ha le idee chiare sul futuro della REGIONE VERDE D'EUROPA.


Questo signore, vecchio sindacalista della FIOM (Federazione operai metalmeccanici) CGIL, vecchio protagonista della vecchia Repubblica, ex segretario del PSI, (che si sfaldò proprio sotto di lui per le note vicende di "mani pulite"), ex SI, ora SDI, ex ministro delle Finanze del secondo governo Amato (quello che Prelevò direttamente dai nostri conti correnti) ex Senatore (presidente del gruppo di "Rinnovamento Italiano"?), ex presidente della Commissione Antimafia, ex parlamentare europeo, ex, ex, ex, dicevamo, questo signore, profondo conoscitore della realtà del territorio costiero abruzzese, (è nato a Collelongo (AQ)) ha detto la sua.

Dopo avergli chiesto insistentemente, con ogni mezzo e a lungo un incontro per esporgli il punto di vista dei tanti soggetti che si oppongono al destino petrolifero dell'Abruzzo, senza aver mai ricevuto risposta.

Dopo che il suo(?) Consiglio regionale di centrosinistra ha votato una risoluzione di contrarietà.

Dopo che due membri della Giunta regionale hanno preso una posizione contraria ed altri hanno espresso serie perplessità.

Dopo che sono venute alla luce le incredibili irregolarità dell'iter procedurale.

Dopo che si è creato un gigantesco movimento di opinione contrario.

Dopo una grande manifestazione del fronte del no.

Dopo un tentativo di manifestazione coercitiva dei dipendenti Eni a cui hanno partecipato sopratutto i personaggi interessati, compreso i rappresentanti istituzionali di Ortona che per mandato devono essere super partes.

Dopo, dopo, dopo......

Alla vigilia del Consiglio comunale di Ortona che doveva deliberare sulla variante specifica al piano regolatore, ha ricevuto i sindacati e tempestivamente ha dichiarato alla stampa: "il centro oli si farà, ci sono tutte le autorizzazioni, basta con le chiacchiere, punto e basta."

Durante il consiglio, i consiglieri - non vedo - non sento - non parlo, della maggioranza di centrodestra, avevano tutti davanti la loro brava copia del ritaglio di giornale con le dichiarazioni di del turco.

Con la determinazione di chi conosce il volere dei propri elettori e degli abitanti del territorio e confortati dal fatto di averne avuto mandato, si è andati al voto. (c'è da rilevare che nè nel programma elettorale dell'attuale amministrazione comunale, tantomeno in quello dell'amministrazione regionale si fa cenno del destino petrolchimico dell'Abruzzo, anzi si parla di turismo, ambiente ed energie rinnovabili).

Durante la seduta il pubblico si chiedeva: "ma è possibile che il Governatore non conosca le leggi urbanistiche emanate dalla Regione stessa, che ora invita a violare? è possibile che la maggioranza del Consiglio comunale (politicamente opposta alla Regione) si accinga a violare le stesse leggi, pur essendone a conoscenza?

Ed ancora, perchè il Governatore non ha il coraggio di venire a dire di persona ad Ortona, quello che pensa debbano fare gli abitanti?

Ed ancora, ma questo signore, non era nel partito socialista quando lo stesso era invischiato in questioni di tangenti e collusioni con l'enimont, poi eni, durante le note vicende di tangentopoli?

Tant'è......ora basta.

Chi ha votato per il si dovrà rendere conto della propria miopia.

A del turco gridiamo "VATTENE VIA!!!!!"
 
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