Siamo in possesso delle relazioni dell'ARPAB Basilicata (l'omologa dell'ARTA Abruzzo, per intenderci) relative all'incidente occorso alla fine di Settembre 2002 al centro oli di Viggiano e della campagna di monitoraggio ambientale, eseguita nel 2005, a seguito delle lamentele degli abitanti dei paesi circostanti, che denunciano i continui "cattivi odori".
I fatti del 2002
A fine Settembre avviene un incidente all'impianto di desolforazione del centro olio di Viggiano, il 4 Ottobre, il Direttore Generale del Dipartimento Ambiente e Territorio, con un telegramma, dispone la sospensione dell'attività.
Dunque, poco si sa di cosa sia stato rilasciato nell'aria nei molti giorni di "malfunzionamento", considerato che non è certa neanche la data dell'incidente.
Il 9 Ottobre, inizia la fase di riavvio degli impianti ed il monitoraggio dell'ARPAB. Il giorno 11 l'impianto rientra a regime. Il 12 si ha un nuovo blocco. Dopo qualche ora rientra nuovamente a regime.
La fase di monitoraggio, termina il 31 Ottobre e si evidenziano diversi picchi di emissione casuale di elevate concentrazioni di gas inquinanti. Solo il 25, però, viene aggiunto, dice l'ARPAB, un apparecchio automatico "particolarmente utile" in un centro di trattamento di gas-petrolio derivati.
I fatti del 2005
Questa campagna di monitoraggio, viene sollecitata dai sindaci dei paesi intorno al centro oli, a causa delle lamentele degli abitanti che avvertono "cattivi odori".
In sintesi l'ARPAB dice: nei giorni di massima diffusione olfattiva nella popolazione, si verificano inconvenienti tecnici che determinano rilasci maggiori del consueto di idrogeno solforato. Per fortuna ci sono i venti, che, rimuovendo tali inquinanti ambientali, contribuiscono ad allontanare problemi di natura igienico sanitaria nelle comunità.
IN ALTRE PAROLE - LA PUZZA E' NORMALE, LE EMISSIONI SONO MEDIAMENTE NEI LIMITI DI LEGGE E PER FORTUNA IL VENTO VI AIUTA.
Di seguito i due documenti di cui sopra, in formato PDF.
ARPAB relazione incidente 2002 (13 MB)
ARPAB rapporto monitoraggio 2005 (11 MB)